Un tributo cronologico ai maestri dell'inchiostro che hanno plasmato questo mestiere, elevato quest'arte e lasciato il segno nella storia.
Indice
- Martin Hildebrandt (1825–1890, Stati Uniti)
- Sutherland Macdonald (1860–1942, Regno Unito)
- Tom Riley alias "Professor Riley" (1870–?, Regno Unito)
- George Burchett (1872–1953, Regno Unito)
- Amund Dietzel (1891–1974, Norvegia/USA)
- Norman "Sailor Jerry" Collins (1911-1973, Stati Uniti)
- Whang-Od (nata nel 1917, Filippine)
- Lyle Tuttle (1931–2019, Stati Uniti)
- Don Ed Hardy (nato nel 1945, Stati Uniti)
- Horiyoshi III (nato nel 1946, Giappone)
- Jack Rudy (1950–2024, Stati Uniti)
- Leo Zulueta (nato nel 1952, Stati Uniti)
- Mark Mahoney (nato nel 1957, Stati Uniti)
- Filip Leu (nato nel 1967, Svizzera)
- Paul Booth (nato nel 1968, Stati Uniti)
- Mister Cartoon (nato nel 1970, Stati Uniti)
- Boog “Star” Deniro (1977–2021, Stati Uniti)
- Kat Von D (nata nel 1982, Stati Uniti)
1. Martin Hildebrandt (1825–1890, Stati Uniti)
Il primo tatuatore professionista in America. Immigrato tedesco e veterano della guerra civile, Hildebrandt tatuò soldati di entrambe le fazioni in conflitto e aprì uno dei primi negozi di tatuaggi degli Stati Uniti a New York City nel 1870. La sua influenza? Immensa. La sua eredità? L'inchiostro in America inizia qui.
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2. Sutherland Macdonald (1860–1942, Regno Unito)
Pioniere britannico, Macdonald aprì il primo negozio di tatuaggi professionale conosciuto a Londra intorno al 1889. Fu anche il primo a utilizzare una macchina per tatuaggi elettrica nel Regno Unito e tatuò membri della famiglia reale e aristocratici, tra cui re Giorgio V. Un gentiluomo con l'ago.
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3. Tom Riley alias "Professor Riley" (1870–?, Regno Unito)
Un altro artista britannico dei primi tempi, Riley aprì un negozio nel quartiere Mile End di Londra e si proclamò rivale di Macdonald. Sebbene meno raffinato, era prolifico e contribuì a diffondere l'arte del tatuaggio tra la classe operaia. Il suo negozio aveva un tocco distintivo di teatralità, che includeva la possibilità di farsi tatuare davanti a un pubblico dal vivo.
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4. George Burchett (1872–1953, Regno Unito)
Spesso definito "Il re dei tatuatori", Burchett ha lavorato dall'inizio del 1900 fino agli anni '50. Ha tatuato l'alta società britannica, era un maestro dell'Irezumi giapponese e un pioniere del tatuaggio cosmetico. Ha pubblicato le sue memorie e ha avuto un'enorme influenza nel legittimare il tatuaggio come forma d'arte.
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5. Amund Dietzel (1891–1974, Norvegia/USA)
Marinaio norvegese diventato tatuatore americano, Dietzel era famoso per il suo stile flash tradizionale americano caratterizzato da linee decise e pulite. Ha lavorato per oltre 50 anni, principalmente a Milwaukee, diventando una figura fondamentale nel mondo del tatuaggio classico. Era tatuato dalla testa ai piedi ed era considerato una tela vivente.
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6. Norman “Sailor Jerry” Collins (1911–1973, Stati Uniti)
Leggenda della tradizione americana, Sailor Jerry ha introdotto uno stile distintivo caratterizzato da colori vivaci, motivi militari e influenze orientali. Di stanza alle Hawaii, ha stabilito un nuovo standard in termini di qualità dei pigmenti e igiene. Il suo spirito ribelle definisce ancora oggi la cultura del tatuaggio "old school".
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7. Whang-Od (nata nel 1917, Filippine)
Ultima mambabatok del popolo Butbut, Whang-Od realizza tatuaggi a mano secondo la tradizione tribale Kalinga sin dalla sua adolescenza. Ora icona culturale, fa da ponte tra l'antico e il moderno, tatuando una nuova generazione di ricercatori che si recano nel suo villaggio per ottenere un tatuaggio spirituale.
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8. Lyle Tuttle (1931–2019, Stati Uniti)
Lo storico non ufficiale dei tatuaggi e ambasciatore del XX secolo. Ha tatuato Janis Joplin e ha contribuito a portare i tatuaggi nella cultura pop negli anni '60-'70. Tuttle ha sostenuto le donne nel mondo dei tatuaggi, era esperto di media e in seguito è diventato il nonno spirituale della storia moderna dei tatuaggi.
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9. Don Ed Hardy (nato nel 1945, Stati Uniti)
Spesso considerato l'artefice dell'elevazione del tatuaggio a forma d'arte, Hardy si è formato in Giappone sotto la guida del maestro Horihide e ha fuso lo stile tradizionale giapponese con approcci occidentali. I suoi fogli flash erano dei capolavori. Sebbene in seguito sia stato commercializzato attraverso la moda, il suo lascito artistico è intoccabile.
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10. Horiyoshi III (nato nel 1946, Giappone)
Maestro della tradizione giapponese, Horiyoshi III ha trascorso decenni tatuando bodysuit con opere radicate nella mitologia. Formatosi con il metodo Tebori, ha contribuito a far rinascere e valorizzare quest'arte in un periodo di stigma culturale. Dal suo studio di Yokohama è diventato un simbolo globale del tatuaggio giapponese, ispirando artisti di tutto il mondo con la sua precisione, disciplina e devozione al patrimonio culturale.
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11. Jack Rudy (1950–2024, Stati Uniti)
Pioniere del realismo Fine-line e Black & Grey, Jack Rudy ha rivoluzionato il mondo dei tatuaggi negli anni '70 con il realismo a ago singolo. Dai ritratti alle scritte, fino all'iconica "Rudy girl", il suo lavoro ha portato una morbidezza e un livello di dettaglio mai visti prima. La sua influenza ha plasmato lo standard globale per il black and grey e la sua eredità come Re del fine line continua a vivere.
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12. Leo Zulueta (nato nel 1952, Stati Uniti)
Zulueta, padre dello stile Tribal, ha fatto conoscere al pubblico mondiale i tatuaggi tradizionali polinesiani, borneani e filippini negli anni '80. Ha avuto un'influenza fondamentale sullo stile Blackwork e ha contribuito a ricollegare il tatuaggio occidentale all'estetica indigena.
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13. Mark Mahoney (nato nel 1957, Stati Uniti)
Padrino della tecnica Fine-line, Mahoney ha portato i concetti e la raffinatezza della vecchia scuola nel tatuaggio moderno. Dallo Shamrock Social Club di Hollywood, ha tatuato leggende di Hollywood e ha trasformato i delicati tatuaggi a ago singolo in una forma d'arte senza tempo.
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14. Filip Leu (nato nel 1967, Svizzera)
Membro della famosa Leu Family Iron Studio, Filip ha combinato la cultura tradizionale giapponese e tibetana con la biomeccanica in opere di grandi dimensioni che sembrano provenire da un altro mondo. È venerato dai tatuatori di tutto il mondo come pittore, filosofo e innovatore che tratta il corpo come uno spazio sacro.
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15. Paul Booth (nato nel 1968, Stati Uniti)
Noto per la Dark Art e il realismo macabro, Booth ha reso popolari i tatuaggi horror ed è diventato una figura di culto nei circoli underground. Il suo studio newyorkese, Last Rites, era sia una galleria che un santuario della Dark Art. Celebrità come i membri degli Slipknot sfoggiano i suoi tatuaggi demoniaci e ricchi di significati.
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16. Mister Cartoon (nato nel 1970, Stati Uniti)
Maestro del lettering, del realismo in bianco e nero e della cultura street chicana, Mister Cartoon ha trasformato lo stile street di Los Angeles in un'iconografia globale. Con il suo caratteristico stile calligrafico e l'influenza della cultura lowrider, ha contribuito a rendere i tatuaggi un simbolo di identità, cultura e fama nel mondo della musica, della moda e dell'arte.
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17. Boog “Star” Deniro (1977–2021, Stati Uniti)
Conosciuto come il Re del Lettering, Boog "Star" Deniro ha rivoluzionato il mondo dei tatuaggi script. Le sue linee nitide e fluide e i suoi font personalizzati hanno definito un nuovo standard globale per il realismo Black & Grey, in particolare nell'arte chicana. La sua influenza si è estesa alla moda, ai graffiti e al design, fondendo la cultura street con la precisione delle linee sottili.
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18. Kat Von D (nata nel 1982, Stati Uniti)
Abbattendo le barriere per le donne nel settore, Kat Von D è diventata famosa grazie al programma LA Ink. Il suo caratteristico stile Portrait Realism Black & Grey l'ha resa uno dei volti più riconoscibili nel mondo dei tatuaggi. Ha contribuito a trasformare i tatuatori in celebrità moderne.
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